Il Museo si articola in otto sezioni e gestisce ulteriori spazi dell’Antico Complesso Parrocchiale e del territorio comunale, dei quali si avvale per esposizioni temporanee, laboratori didattici e itinerari guidati.

I culti in ambiente alpino

La realizzazione nel 2015 del nuovo spazio espositivo, che accoglie oggetti d’arte e reperti archeologici provenienti dal territorio ussegliese, è il primo importante passo per la creazione del MUSEO DIFFUSO D’ARTE SACRA DELLA VALLE DI VIÙ, realizzato nell’ambito del progetto LUNGO LA STURA DI VIÙ.

Scienze naturali

La sezione dedicata alle Scienze Naturali conserva una ricca collezione faunistica, una raccolta di piante erbacee autoctone e una serie di riproduzioni tridimensionali di funghi.

Archeologia rupestre

Sul territorio di Usseglio sono presenti centinaia di iscrizioni su roccia, incise tra il XIV e il XX secolo. Il Museo ospita la mostra permanente Archeologia rupestre a Usseglio e nelle Valli di Lanzo, con numerose riproduzioni delle testimonianze grafiche più interessanti, tra le quali la grande composizione di Luigi Bertino Falìn (1853-1923), che elaborò con originalità diversi temi sacri e profani, alla luce della propria formazione e poetica.

Archeologia mineraria

L’attività mineraria ha avuto nel corso dei secoli grande importanza per Usseglio: l’estrazione ed esportazione del ferro dal XII secolo, dell’argento dal XIV, del rame e del cobalto dal XVIII.

Pinacoteca

Nella sezione storico-artistica sono esposte opere – acquisite negli anni grazie a generose donazioni private – di rappresentanti del vedutismo torinese di fine Ottocento – inizio Novecento, legati a Usseglio dalla nascita o dall’interesse per il paesaggio locale, quali Giuseppe Sauli d’Igliano (1853-1928) e Cesare Ferro Milone (1880-1934), cui la piccola pinacoteca è dedicata.

Cultura e tradizioni locali

La collezione etnografica ospita manufatti della cultura materiale ussegliese: utensili per le attività contadine e domestiche, giochi e capi d’abbigliamento tradizionali, corredati da pannelli didattici sulle attività tipiche.

Sportello linguistico francoprovenzale

Il Comune di Usseglio ha istituito nel 2008 lo Sportello Linguistico Francoprovenzale, che fa parte della rete degli sportelli linguistici della Provincia di Torino ed è gestito dal Museo.

Museo diffuso

Un itinerario autoguidato con pannelli illustrativi conduce alla frazione Crot passando per la frazione Villaretto (1.5 km, percorribile quasi tutto l’anno e accessibile per buona parte anche ai portatori di disabilità motoria).

Antica Chiesa Parrocchiale

Il locale della ex sacrestia ospita la mostra permanente I restauri dell’Antico Complesso Parrocchiale di Usseglio» (a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte).

Mulino Voulpòt

A breve distanza dal Museo, in frazione Villaretto, si trova un antico mulino, a ruota idraulica orizzontale, recuperato con contributi di Camera di Commercio di Torino e Fondazione CRT.

Ròch dij Gieugh

In frazione Andriera di Usseglio, una delle rocce incise più interessanti delle Alpi occidentali racconta tremila anni di storia.

Piccolo Giardino Roccioso

Adiacente al Museo, in Piazza Cibrario, è dedicato al primo illustratore botanico nativo della valle di Viù: Francesco Peyrolery (1709-1783).