Sentiero della Storia

1 / La chiesa, a tre navate, è la più grande delle Valli di Lanzo.
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2 / Il Masso Falchero è stato utilizzato per secoli come base di un torchio per la spremitura delle noci posto in loc. Mulini Ninìn.
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3 / Fu la dimora estiva del conte avv. Giovanni Battista Schiari (1791-1864), magistrato, presidente della Corte d’Appello di Torino e grand’ufficiale dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.
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4 / Di origine medievale, è caratterizzata da decorazioni ottocentesce (ma recentemente rimaneggiate) sulla facciata, raffiguranti damigelle a cavallo.
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5 / Risalente al 1600, fu ricostruita nel 1875. È circondata da un grande parco dove sorge la cappella neogotica dedicata alla Madonna del Carmine, costruita intorno al 1920.
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6 / L’ecomuseo offre la possibilità di percorrere i sentieri partigiani e narra, attraverso l’esposizione permanente ospitata dal Centro Visitatori, il contributo portato dalla popolazione della bassa Val di Susa
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7 / Il poeta (Torino, 1883-1916) villeggiò qui per alcuni mesi a partire dal giugno 1909 e vi compose tre poesie.
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8 / Il centro nasce nel 2006 come luogo di riflessione sulla memoria e sui diritti civili, attraverso attività teatrali collettive, laboratori, incontri.
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9 / Risalente con probabilità al XVII secolo, custodiva tre immagini sindoniche (ora trasferite in luogo più sicuro) che hanno fatto ipotizzare il passaggio cinquecentesco della reliquia in questa zona.
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10 / La cappella originaria fu costruita come ex-voto nel primo decennio del Settecento da Giovanni Battista Giorgis di Forno di Lemie.
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11 / Fu costruita nel 1890 inglobando l’antica cappella della Confraternita del SS.mo Nome di Gesù e abbattendo la Chiesa di San Lorenzo, sostituita dalla Chiesa della Confraternita accanto alla
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12 / Fu edificato nel 1721 sul sito di un pilone votivo, come omaggio alla Madonna per una guarigione miracolosa.
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13 / È collocato in posizione panoramica a 1890 m sul passo che collega Val di Susa (Condove) e Val di Viù (Lemie), sul luogo dove nel XVII secolo sorgeva
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14 / Durante la visita pastorale nel 1769, l’Arcivescovo di Torino ordinò di apporre all’altare maggiore un dipinto raffigurante la Sindone, in memoria, secondo un’ipotesi, durante il trasferimento cinquecentesco da
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15 / Edificata nel XVIII secolo, probabilmente su una struttura preesistente, la cappella ospita una delle tre rappresentazioni sindoniche di Usseglio.
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16 / Sulla facciata principale, a fianco del portone d’ingresso, era collocata fino al 2015 un’ara votiva dedicata a Giove da un militare.
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17 / L’edificio, raggiungibile tramite un sentiero, è già citato in documenti del 1168 e fu probabilmente la prima parrocchia di Usseglio.
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18 / Edificio con torretta costruito nella prima metà dell’Ottocento da Luigi Cibrario (1802-1870), celebre politico, diplomatico, letterato e storico, di origini ussegliesi.
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19 / La cappella settecentesca, ai margini dell’abitato, è preceduta da un ampio porticato e ha la facciata affrescata.
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