Si arricchisce di nuovi elementi il progetto “Lungo la Stura di Viù”, nato nel 2009 nell’ambito del bando promosso dalla Compagnia di San Paolo “Nuove prospettive per le Valli di Lanzo”. Dopo il completamento del Museo di Arte Sacra nelle sedi di Usseglio e di Viù, il 28 luglio 2018 due nuove iniziative contribuiranno a valorizzare il patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico della Valle.

A Viù “RotondArte” restituisce al pubblico il Belvedere della Rotonda in un percorso tra storia, arte e natura. Mentre a Lemie apre la terza sede del Museo Diffuso della Valle, nella restaurata cappella della Confraternita del SS. Nome di Gesù, con la mostra inaugurale “Il soffio della scultura”.

La scultura contemporanea unisce i due interventi in una giornata ricca di eventi, che guideranno il visitatore a conoscere la ricchezza di una Valle sempre attiva per la valorizzazione culturale e turistica, grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e alla continua collaborazione tra il Museo civico Alpino Arnaldo Tazzetti di Usseglio e le Amministrazioni comunali di Viù e Lemie.

VIÙ – Parco ROTONDARTE

Il Viale di accesso a Villa Franchetti, insieme al belvedere detto “La Rotonda”, venne realizzato tra fine XIX e inizio XX secolo, quale raffinato collegamento tra la Villa e la strada carrozzabile. Dalla metà del secolo scorso un progressivo snaturamento del luogo, l’inserimento di elementi impropri, anche inglobati in strutture originarie e la sostituzione del patrimonio arboreo storico, avevano privato il viale della sua identità aulica. Già nel 2005, il Comune avviò un progetto di valorizzazione con la formazione di una collezione di opere di arte contemporanea, attraverso il simposio di scultura a cui parteciparono sette artisti (Firenze Poggi, Gianni Busso, Mario Gallina, Vito Quagliotti, Gabriele Garbolino Rù, Daniele Miola, Christian Zucconi, coordinati dal Prof. Alfonso Panzetta) che realizzarono in loco sette steli marmoree.

Con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando “Beni in Comune” e grazie al contributo del Comune di Viù, questo luogo oggi rinasce con il progetto del parco ritrovato RotondArte, ideato e diretto dall’arch. Loredana Iacopino, che ha portato al recupero dei luoghi e alla formazione di un nuovo percorso espositivo, dove le opere scultoree dialogano con la natura e la storia.

RotondArte parte dunque dall’attualizzazione dell’identità storica dei luoghi, dalla focalizzazione delle sue potenzialità, dalla valorizzazione del connubio di elementi vegetali, statuaria, acqua e paesaggio.

I luoghi tornano agli antichi splendori, con la riapertura del Belvedere storico, il recupero degli elementi decorativi originari e l’affiancamento di un nuovo percorso botanico alla pre-esistente collezione di sculture contemporanee. Infatti, compiendo un’operazione perfettamente in sintonia con la moda invalsa nel periodo di riferimento (fine XIX, inizio XX secolo), la salita al parco di Villa Franchetti viene oggi a caratterizzarsi per la creazione di un arboreto “da collezione”, studiato con la collaborazione di Flavio Pollano, che sfrutta la preziosa canopea esistente, per andarvi ad insediare specie arboree e arbustive ecologicamente compatibili.

L’intento non è stato quello di creare un parco tematico di enormi dimensioni, bensì un piccolo percorso, un unicum coeso, caratterizzato da forme di vita vegetale che creano dinamicità, sapere, curiosità, deliziando occhi e animo di chi vive il parco. Le opere scultoree affiorano con energia nel nuovo assetto del parco e ci inducono a una riflessione sugli affetti e sul carattere effimero dell’esistenza umana.

LEMIE – TERZA SEDE DEL MUSEO DIFFUSO DI VALLE e mostra inaugurale “IL SOFFIO DELLA SCULTURA”

A Lemie si avvia la terza sede del Museo Diffuso della Valle, diretto da Emanuela Lavezzo, nella restaurata cappella della Confraternita del SS. Nome di Gesù, con la mostra inaugurale “Il soffio della scultura”.

Con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando “Luoghi della cultura” e grazie al contributo del Comune di Lemie, la Cappella della Confraternita apre le porte dopo i restauri interni e l’allestimento della mostra inaugurale, realizzando un’idea di Alberto Tazzetti, presidente del Museo civico Alpino di Usseglio Arnaldo Tazzetti, con progetto dell’arch. Loredana Iacopino.

Per la mostra inaugurale, si è voluto idealmente unire l’iniziativa al Parco RotondArte di Viù, approfondendo alcuni aspetti tematico-espressivi dei sette artisti delle steli marmoree. Il progetto artistico curato da Gabriele Garbolino Rù, su un’idea di Alberto Tazzetti, ha lo scopo di far dialogare fra loro le opere esposte e di portare alla luce il “mestiere”, non sempre conosciuto, che sta alle spalle delle realizzazioni artigianali e artistiche di ieri e di oggi. La scultura è infatti una disciplina di ricerca che necessariamente passa attraverso una approfondita e consolidata sapienza tecnica.

A testimonianza dell’antico sapere metallurgico locale, verrà presentato il mantice settecentesco, recentemente restaurato dal Centro Conservazione Restauro La Venaria Reale. Infatti nelle antiche fonderie, esso alimentava il fuoco per la fusione a cera persa cui è dedicata una sezione della mostra. In questa occasione il mantice assurge a simbolo del soffio creativo che ha pervaso e continua a pervadere tutti coloro che si dedicano all’arte difficile e complessa della scultura.

L’evento espositivo  si propone pertanto un duplice intento, quello artistico, di matrice prettamente idealistico-concettuale, e quello didattico, con una panoramica sulle tecniche della scultura, cui non è ovviamente estraneo l’aspetto storico-etnografico.

L’intero percorso sarà sintetizzato da un video, realizzato da Walter Chiorino, video che legherà per mezzo di un adeguato supporto documentario tutte le operazioni che hanno portato all’allestimento della mostra: il restauro della Confraternita, quello del mantice e il momento della fusione in bronzo presso la Fonderia Artistica De Carli.

Si ringraziano per il prezioso contributo l’Associazione “Amici del Museo Civico di Usseglio”, Daniela Urbani per la grafica di comunicazione, Marisa Bellotto dei volontari di Lemie.

Programma del 28 luglio 2018

VIÙ – Parco RotondArte
Ore 11.00 inaugurazione e percorso guidato. Incontro presso il piazzale di ingresso al Viale della Rotonda.
A seguire aperitivo presso il Centro Polifunzionale di Viù.

LEMIE –  Cappella della Confraternita del SS.mo Nome di Gesù e mostra inaugurale “Il soffio della scultura”
Ore 16.00 inaugurazione dei restauri e della mostra “Il soffio della scultura”.
Ore 16.45 Concerto del duo fisarmonica e violino dei musicisti Giovanni Battista Bertolio e Mihai Vuluta, presso la Parrocchia di S. Michele.
Programma del concerto:

Edith Piaf L’Hymne à l’amour
Edith Piaf La vie en rose
Edith Piaf Padam Padam
Charles Trenet Que rest-t-il de nos amours
Edith Piaf la Foule
Temi tradizionali russi: Fis Torza, Fuli Tschai, Schwarze Augen
Josè Padula 9 de Julio
Rosita Melo Desde el Alma
Angel Gregorio Villoldo El Choclo
Anselmo Aieta Palomita Blanca§
Anibal Troilo Romance de Barrio
Ector Stamponi Flor de Lino
Pedro Laurenz Milonga de mis Amores
Astor Piazzolla Chiquil de Bachin
Astor Piazzolla Oblivion
Astor Piazzolla Adios Nonino