L’Arte sacra racconta la Storia: tra i locali della Sacrestia della chiesa di San Martino e l’adiacente Confraternita del Santissimo Nome di Gesù, si snoda l’esposizione dei beni artistici provenienti da alcuni dei 73 edifici religiosi di Viù.

Il progetto Museo Diffuso di Arte Sacra della Valle di Viù nasce nel 2013 da un’esigenza del territorio: salvaguardare i beni mobili – soggetti a rischi conservativi o di sicurezza – delle sue cappelle, luoghi preziosi per la cultura locale, per restituire gli oggetti più significativi alla pubblica fruizione, valorizzando nel contempo le architetture storiche che ne ospitano  le sedi e invitando i visitatori alla scoperta consapevole del territorio.

Dopo l’inaugurazione della prima sede – dedicata al Patrimonio Ambientale – della rete museale nel 2015 a Usseglio, presso il Museo Civico «Arnaldo Tazzetti», nel 2017 a Viù è stata aperta la seconda sede, dedicata alla Storia.

Tra le opere qui in esposizione, la celebre Ostensione della Sindone seicentesca con le raffigurazioni dei duchi Emanuele Filiberto e Carlo Emanuele I di Savoia, proveniente dalla cappella della frazione Venera come la Madonna col Bambino fra i santi Silvestro e Longino; la pala della Madonna con Bambino, sant’Andrea Apostolo e san Giovanni Battista dalla cappella di Sant’Andrea Apostolo nella frazione Molar Marchis; alcuni dipinti della cappella dello Spirito Santo della frazione Cramoletti Inferiore; la settecentesca Madonna con Bambino, san Domenico e sant’Antonio Abate e il putto del crocifisso della parrocchiale di Col San Giovanni. Una sala è dedicata agli antichi oggetti liturgici: paramenti preziosi, reliquiari, cartegloria, messali settecenteschi, apparati d’altare tra i quali il calice seicentesco con l’effigie di San Martino.

La sede di Viù del Museo Diffuso d’Arte Sacra della Valle di Viù – Lungo la Stura di Viù è stata realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, del Comune di Viù e della Parrocchia di San Martino di Viù e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino.

 

Le sedi

L’iniziativa intende nel contempo rifunzionalizzare e valorizzare le emergenze architettoniche storiche che ospiteranno le sezioni del Museo d’Arte Sacra, una in ogni paese della Valle:

  • l’Antico Complesso Parrocchiale di Usseglio, oggi sede del Museo Civico Tazzetti di Usseglio
  • la chiesa parrocchiale di San Martino e la cappella della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù a Viù
  • la cappella della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù a Lemie

Le tre sedi sono punti di partenza per la scoperta del territorio e forniscono al visitatore strumenti informativi e stimoli di approfondimento sui beni e le attrazioni storiche, artistiche e naturalistiche del territorio della Valle di Viù.

Nel 2015 è stata inaugurata la prima sede, dedicata al Patrimonio Ambientale, a seguito del restauro di un locale della casa parrocchiale adiacente al MUSEO CIVICO “ARNALDO TAZZETTI” di Usseglio. Nel 2016 viene inaugurata la seconda sede, dedicata alla Storia, nei locali della sacrestia vecchia della parrocchiale di San Martino e dell’adiacente Confraternita del Santissmo Nome di Gesù a Viù.
L’ultimo obiettivo è la creazione della sede dell’Arte nell’ottocentesca cappella della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù, a fianco della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di Lemie: il progetto sarà ultimato nel corso del 2018.

La rete di collaborazioni con gli Enti locali e con i soggetti sostenitori del progetto, in primis la Compagnia di San Paolo, permette di attuare il Museo Diffuso come unico sistema integrato, la cui gestione fa capo all’Associazione Amici del Museo Civico Alpino di Usseglio.

 

Attori del progetto

DA UN’IDEA DI
Alberto Tazzetti

PROMOZIONE
Associazione Amici del Museo Civico Alpino di Usseglio

CURATELA E COORDINAMENTO SCIENTIFICO
Daniela Berta
e
Progetto scientifico della Sede del Patrimonio Ambientale, Usseglio:
Daniela Berta, Museo Civico “Arnaldo Tazzetti” di Usseglio
Stefania Ratto e Francesco Rubat Borel, Soprintendenza Archeologia del Piemonte

PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO TECNICO
Loredana Iacopino

SOSTENITORI
Compagnia di San Paolo
Fondazione CRT
Parrocchia di Viù
Comune di Viù
Comune di Lemie
Comune di Usseglio

CON LA COLLABORAZIONE DI
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Torino
Soprintendenza Archeologia del Piemonte
Diocesi di Torino
Parrocchia di Viù
Parrocchia di Lemie
Parrocchia di Usseglio